In base al Dl 159/2025 dal 1° aprile 2026 le posizioni vacanti andranno indicate dai datori che intenderanno avvalersi delle agevolazioni contributive statali
L’articolo 14 della norma, già vigente, prevede una serie di adempimenti la cui entrata in vigore è fissata al 1° aprile 2026. Si tratta di un obbligo che coinvolge i datori di lavoro privati che intendono assumere nuovi dipendenti per i quali richiedono agevolazioni contributive a carico dello Stato. Essi, a partire dal prossimo anno, dovranno dare pubblicità alla posizione lavorativa vacante in azienda, attraverso la pubblicazione di informazioni nel sistema denominato Siisl (Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa). Un provvedimento che mira ad arricchire la funzionalità del servizio telematico realizzato dall’Inps e gestito dal ministero del Lavoro.
Il Siisl, introdotto da una legge del 2023, è divenuto oggi una realtà informatica che permette ai datori di lavoro, ai soggetti in cerca di occupazione o beneficiari di una misura di sostegno, di interagire con il fine ultimo di realizzare un inserimento nel mondo del lavoro ovvero acquisire formazione. Lo scopo che la norma attuale si prefigge è quello di porre l’offerta lavorativa a disposizione degli interessati e nel contempo di offrire ai datori di lavoro un ulteriore percorso per far conoscere la disponibilità all’inserimento di nuove risorse. Il tutto viene mixato dalla norma, con il richiamo alle leggi in materia di lavoro il cui rispetto oggi, come ieri e nel futuro, sono una condizione indispensabile per ottenere le agevolazioni contributive. Secondo i desiderata dell’estensore, è questo il viatico per porre in collegamento l’esigenza occupazionale con un ambiente di lavoro che sia in linea con le regole esistenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Una volta ricevute e verificate le informazioni inserite dagli utenti, le stesse vengono messe a disposizione del datore che vuole costituire il rapporto di lavoro.
Al secondo comma dell’articolo 14 in commento, si prevede la possibilità, per le aziende e per gli intermediari abilitati, di trasmettere il modello Unilav anche attraverso il Siisl. La nuova possibilità di trasmettere le comunicazioni telematiche che oggi si inviano per mezzo della funzionalità “CO” posta tra i servizi on-line del ministero del Lavoro, può essere utilizzata anche se non si richiedono le agevolazioni contributive.
Anche le Agenzie per il lavoro dovranno adeguarsi e pubblicizzare, entro il 1° aprile 26, attraverso il Siisl, tutte le posizioni di lavoro da loro gestite. Le stesse avranno anche la possibilità di collegarsi al Portale per ricercare i candidati aventi le caratteristiche adatte ricoprire le posizioni lavorative da loro rese note.
Gli aspetti tecnici per permettere la realizzazione di quanto previsto, saranno contenuti in un dm che dovrà essere emanato entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto legge in rassegna.